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Italia - Monete Euro

Italia Monete Euro - Monete Euro italiane La serie delle monete in euro è composta da otto tagli con i seguenti valori facciali: 1, 2, 5, 10, 20 e 50 euro cent, e 1 e 2 euro. Le otto monete si diversificano per dimensioni, peso, materiale, spessore e colore, nonché per la configurazione del bordo rispetto ai tagli contigui. Tali caratteristiche ne facilitano il riconoscimento da parte di persone con problemi visivi o completamente non vedenti (vedi il Regolamento (CE) N. 975-98 riguardante i valori unitari e le specifiche tecniche).  Nel 1996 il Consiglio dei Ministri finanziari della UE (ECOFIN) stabilì che le monete in euro avrebbero avuto una faccia comune europea e una nazionale, con disegno scelto liberamente dagli Stati membri con l’unico obbligo della presenza delle 12 stelle dell’Unione europea.  Anche se hanno facce nazionali differenti, le monete possono essere utilizzate e circolare in tutti gli stati aderenti all’euro, indipendentemente dallo Stato emittente.

 
Il Principato di Monaco, la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano, pur non facendo formalmente parte dell’Unione europea, hanno la facoltà di emettere monete in euro aventi corso legale in tutta l’area dell’euro con proprie facce nazionali.
 
In relazione al limite posto al potere liberatorio, l’art. 11 del Regolamento (CE) N.974-98 stabilisce che, ad eccezione dell’autorità emittente, nessuno è obbligato ad accettare più di 50 monete metalliche in un singolo pagamento, a prescindere dal taglio.
 
In Italia le monete sono coniate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, in qualità di ente emittente, provvede alla loro distribuzione sul territorio nazionale avvalendosi delle Sezioni di Tesoreria dello Stato coesistenti presso le Filiali della Banca d'Italia. 
 
Monete Euro
Facce comuni
Nel giugno del 1997 per la faccia comune furono scelti i bozzetti creati da Luc Luycx, della Zecca Reale del Belgio. Essi riproducono tre diverse carte geografiche dell’Europa.
 
La carta geografica sulle prime tre monete (1, 2, e 5 centesimi) raffigura l’Europa rispetto al mondo; la carta geografica sulle monete da 10, 20, e 50 centesimi simboleggia l’Unione come insieme di singole nazioni.
 
Per sottolineare il concetto di unità i 15 Stati membri sono raffigurati come un unico insieme sulle monete da 1 e 2 euro, come illustrato nel documento di raccolta delle facce comuni.
 
Il 7 giugno 2005 il Consiglio dell’Unione europea ha deciso di modificare le facce comuni delle monete da 10, 20 e 50 centesimi e di quelle da 1 e 2 euro, che attualmente rappresentano l’Unione europea prima dell’allargamento da 15 a 25 Stati membri, in modo che in futuro siano rappresentati tutti gli Stati membri.
 
Le nuove facce comuni entreranno in vigore a partire dal 2007 e per gli attuali Stati membri sarà obbligatorio adottarle entro il 2008 come descritto in GU C 225/7 del 19/09/2006.
 
Facce comuni
Per le facce comuni delle otto monete in euro sono stati realizzati disegni diversi.
Sulle monete da €2 e €1 e da 50, 20 e 10 cent è rappresentata l’Unione europea prima dell’allargamento del 1° maggio 2004 oppure, dal 1° gennaio 2007, una cartina geografica dell’Europa.
Sulle monete da 5, 2 e 1 cent compare l’Europa rispetto all’Africa e all’Asia, sullo sfondo del globo terrestre. 
 
Monete Euro
Facce Italia
In Italia la selezione delle immagini da riprodurre sulle monete in euro è stata effettuata in via preliminare da una commissione tecnico-artistica nazionale e si è conclusa attraverso il voto dei cittadini nel corso di una trasmissione televisiva.
 
Ogni moneta presenta un diverso simbolo, scelto fra i più celebri capolavori italiani.
 
Moneta da €2: ritratto di Dante Alighieri dipinto da Raffaello nelle stanze di Giulio II nei Palazzi Vaticani. La moneta da €2 reca inciso sul bordo il motivo “2*”, riportato sei volte a orientazione alternata, dal basso in alto e dall’alto in basso. 
 
Monete Euro
Monete celebrative
Ogni anno ciascuno degli Stati membri che ha adottato l’euro può emettere monete celebrative per ricordare eventi o personalità rilevanti (cfr. Raccomandazione della Commissione del 29/09/2003 – G.U. 15/10/2003).
 
A questo scopo possono essere utilizzate soltanto monete da 2 euro, le quali presentano da un lato la consueta faccia comune e dall’altro quella prescelta dal Paese emittente e riferita all’evento o al personaggio da commemorare. Tali monete, al pari di quelle di serie ordinaria, godono di libera circolazione all’interno dell’area dell’euro.
 
Anche il Principato di Monaco, la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano possono emettere monete della specie.
 
Per maggiori informazioni sulle monete celebrative che l’Italia, a partire dal 2004, ha emesso, si veda il file riportato di seguito.
 
 
Monete celebrative o commemorative da €2
Ciascuno degli Stati membri dell’UE che ha adottato l’euro può emettere ogni anno una moneta celebrativa o commemorativa da €2. Questa presenterà tutte le proprietà e le caratteristiche delle normali monete da €2 e recherà lo stesso disegno sulla faccia comune europea. L’unico elemento di distinzione consisterà nel motivo celebrativo o commemorativo raffigurato sulla faccia nazionale.
 
Soltanto monete da €2 possono essere emesse a fini celebrativi o commemorativi. Avendo corso legale nell’intera area dell’euro, potranno essere utilizzate e dovranno essere accettate come qualsiasi altra moneta in euro. 
 
Monete Euro
Monete da collezione
Numismatiche e commemorative
 
Una quota delle monete emesse dagli Stati membri è riservata ai collezionisti.
 
Si tratta di serie complete di monete (da 1 centesimo a 2 euro) particolarmente curate nel conio, generalmente custodite in confezioni di pregio, il cui prezzo di acquisto è superiore al valore nominale.
 
Inoltre vengono emesse monete in metallo prezioso di taglio non standard (5 e 10 euro in argento, 20 e 50 euro in oro).
 
Mentre le serie complete da collezione (da 1 centesimo a 2 euro) sono considerate in circolazione ordinaria in tutta l’area dell’euro, le monete in metallo prezioso hanno circolazione solo nel Paese emittente.
 
Il servizio di prenotazione e vendita è curato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
 
 
E' autorizzata l'emissione delle Serie speciali di monete millesimo
2008 per collezionisti, confezionate in appositi contenitori, nelle
tipologie sottodescritte:
Serie composta dalle monete da 1, 2, 5, 10, 20, e 50 eurocent, 1
e 2 euro in versione fior di conio;
Serie composta dalle monete da 1, 2, 5, 10, 20, e 50 eurocent, 1
e 2 euro ed una moneta d'argento da 5 euro, celebrativa del «30°
Anniversario della Fondazione dell'IFAD», nelle versioni fior di
conio e proof.
Il contingente in valore nominale delle suddette monete d'argento
da Euro 5 euro, celebrative del «30° Anniversario della Fondazione
dell'IFAD», e' stabilito in Euro 125.000,00 per n. 25.000 pezzi.
 
Il numero delle Serie speciali di monete per collezionisti,
millesimo 2008, e' determinato in n. 45.000 serie, per un valore
nominale complessivo di Euro 299.600,00 cosi' distinto:
n. 20.000 serie, comprendenti otto monete nella versione fior di
conio per un valore nominale di Euro 77.600,00;
n. 25.000 serie, comprendenti 9 monete, di cui n. 20.000 serie
nella versione fior di conio per un valore nominale di Euro
177.600,00 e n. 5.000 serie nella versione proof per un valore
nominale di Euro 44.400,00. 
 
 
Monete Euro
Monete emesse in Italia
A partire dall’introduzione dell’euro e fino al 31/12/2006 sono state messe in circolazione dall’Italia poco meno di 10 miliardi di monete, per un valore di circa 3.200 milioni di euro (in tale conteggio sono comprese anche le monete emesse in sostituzione di quelle non più adatte alla circolazione).
 
Il 68% del totale circolante al 31 dicembre 2006 è stato emesso nel corso del primo anno di vita dell’euro, mentre negli anni successivi la circolazione ha avuto incrementi più contenuti.
 
Forme e dimensioni
 
Le varie dimensioni e i colori così diversi tra loro, oltre che gli elementi in rilievo, delle banconote in euro aiutano le persone, anche quelle con menomazioni visive, a riconoscere i diversi tagli. Esistono banconote da 5, 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro. Esse presentano diverse caratteristiche di sicurezza quali la filigrana, il filo di sicurezza e l’ologramma, al fine di impedire le falsificazioni ed aiutare i cittadini a verificare l’autenticità di una banconota.
 

Sono state messe a punto specifiche tecniche avanzate anche per le monete metalliche, in modo da rendere la riproduzione illegale estremamente difficile, soprattutto per le monete da 1 e 2 euro. Gli otto tagli delle monete si differenziano per dimensioni, colore e spessore a seconda del valore unitario: 1, 2, 5, 10, 20 e 50 centesimi, e 1 e 2 euro.

Monete euro italiane

Le monete euro italiane presentano da un lato la cifra espressa in numeri corrispondente al valore della moneta, insieme ai paesi dell'UE (faccia comune a tutti i paesi europei), mentre l'altra faccia (quella che varia da paese a paese) presenta soggetti che rappresentano l'arte e la cultura italiana. Ogni moneta è stata disegnata da un artista differente, da quella da 1 centesimo a quella da 2 euro. Gli artisti sono: Eugenio Driutti, Luciana De Simoni, Ettore Lorenzo Frapiccini, Claudia Momoni, Maria Angela Cassol, Roberto Mauri, Laura Cretara e Maria Carmela Colaneri. Ogni soggetto reca le 12 stelle corrispondente ai 12 Paesi fondatori dell'UE e la sigla della Repubblica Italiana, RI. Nessuna moneta in euro italiana porta una data precedente al 2002 (anno dell'introduzione della nuova moneta unica), anche se alcune monete sono state coniate prima di quell'anno, per essere introdotte al pubblico già dal dicembre 2001.
 
La scelta dei soggetti per la faccia italiana delle monete è stata lasciata alla popolazione italiana nel 1998, tramite la trasmissione televisiva Domenica , nella quale vennero presentati i soggetti da votare. La moneta da 1 euro, invece, non fu sottoposta a voto, in quanto Carlo Azeglio Ciampi, all'epoca Ministro dell'Econonia, aveva già deciso che dovesse recare il disegno dell'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci. L'opera di Leonardo è infatti altamente simbolica poiché rappresenta il Rinascimento focalizzato sull'uomo come misura di tutte le cose. Come Ciampi stesso ha osservato, questa rappresenta la "moneta al servizio dell'Uomo" invece dell'Uomo al servizio del denaro.
Italia
In Italia la selezione delle immagini da riprodurre sulle monete in euro è stata effettuata in via preliminare da una commissione tecnico-artistica nazionale e si è conclusa attraverso il voto dei cittadini nel corso di una trasmissione di Rai 1. Ogni moneta presenta un diverso simbolo, scelto fra i più celebri capolavori italiani.
 
   Moneta da €2: ritratto di Dante Alighieri dipinto da Raffaello nelle stanze di Giulio II nei Palazzi Vaticani. La moneta da €2 reca inciso sul bordo il motivo “2*”, riportato sei volte a orientazione alternata, dal basso in alto e dall’alto in basso. 
   Moneta da €1: celebre disegno di Leonardo da Vinci sulle proporzioni ideali del corpo umano, conservato presso le Gallerie dell'Accademia di Venezia. 
   Moneta da 50 cent: monumento equestre dell'imperatore romano Marco Aurelio. 
   Moneta da 20 cent: scultura di Umberto Boccioni, uno dei massimi esponenti della corrente futurista italiana. 
   Moneta da 10 cent: particolare del dipinto "La nascita di Venere", per celebrare uno dei maggiori artisti italiani, Sandro Botticelli. 
 Moneta da 5 cent: Anfiteatro Flavio (Colosseo), edificato fra il 75 d.C., sotto l'imperatore Vespasiano, e l'80 d.C., anno in cui fu inaugurato dall'imperatore Tito. 
 Moneta da 2 cent: Mole Antonelliana, edificata nel 1863 su un progetto dell'architetto Alessandro Antonelli. 
 Moneta da 1 cent: Castel del Monte.
 
Monete celebrative o commemorative da €2
 
Effigie: quinto decennio del Programma alimentare mondiale (”World Food Programme”)
 
Descrizione: al centro della moneta è raffigurato il globo terrestre, inclinato a destra e recante l'iscrizione “WORLD FOOD PROGRAMME”. Da dietro il globo nascono una spiga di grano, una di mais e una di riso: i tre cereali che rappresentano gli elementi fondamentali dell'alimentazione nel mondo. Sulla destra la lettera “R” e la “I” sovrapposta formano la sigla della Repubblica italiana, mentre al di sotto figurano in caratteri più piccoli le iniziali dell'incisore Uliana Pernazza, “UP”. Nella parte superiore sinistra compare il marchio di zecca “R”, in basso è invece impresso l'anno di coniazione “2004”. Le dodici stelle dell'Unione europea sono poste sulla corona esterna della moneta.
 
Tiratura: non oltre 16 milioni di pezzi
 
Effigie: 1° anniversario della firma della Costituzione europea
 
Descrizione: al centro compare una raffigurazione di Europa con il toro; la ninfa reca in mano una penna e il testo della Costituzione europea. Nella parte superiore sinistra del disco interno è impresso il marchio di zecca “R”. Lungo il bordo in basso a sinistra sono, invece, riportate le iniziali dell’incisore, Maria Carmela Colaneri, “MCC”. Nella parte inferiore dell’immagine figura anche il monogramma della Repubblica italiana “RI”, leggermente spostato rispetto al centro. L’anno di coniazione è riprodotto in alto a destra, sopra la testa del toro. L’iscrizione “COSTITUZIONE EUROPEA” forma un semicerchio nella parte inferiore della corona esterna, mentre dodici stelle sono disposte in alto in giro.
 
Tiratura: 18 milioni di pezzi
 
Effigie: XX Giochi olimpici invernali – Torino 2006
 
Descrizione: al centro della moneta è rappresentata l’immagine dinamica e curvilinea di un atleta impegnato in un gara sciistica. Sopra l’immagine è riportata l’iscrizione “GIOCHI INVERNALI”; sulla sinistra figura la parola “TORINO”, sovrastata dalla Mole Antonelliana, emblema della città in cui si sono svolti i giochi. A sinistra dell’atleta sono inoltre impressi il monogramma della Repubblica Italiana “RI” e il marchio di zecca “R”. Sulla destra compaiono l’anno di emissione “2006” e le iniziali dell’autrice del bozzetto Maria Carmela Colaneri, “MCC”. Le dodici stelle dell’Unione europea sono disposte sulla corona esterna della moneta.
 
Tiratura: 40 milioni di pezzi
Effigie: 50° anniversario dei trattati di Roma
 
Descrizione: il disegno raffigura il testo dei trattati firmati dai sei paesi fondatori della Comunità economica europea, su uno sfondo che richiama la pavimentazione progettata da Michelangelo per la Piazza del Campidoglio a Roma, ove i trattati furono siglati il 25 marzo 1957. Le parole “TRATTATI DI ROMA 50° ANNIVERSARIO” ed “EUROPA” e il nome dello Stato emittente compaiono nella lingua (o nelle lingue) di quest’ultimo oppure in latino. Le iscrizioni differiscono quindi a seconda del paese, ma l’immagine rimane la stessa.
 
 
Effigie: 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo
 
Descrizione: sono rappresentati un uomo e una donna con i simboli del diritto alla pace (ramoscello di ulivo), all’alimentazione (spiga di grano), al lavoro (ruota dentata) e alla libertà (filo spinato). Il monogramma della Repubblica Italiana “RI” e l’anno di emissione “2008” sono interposti fra le due figure. In basso il disegno reca il numero “60”, formato dagli anelli di una catena, e l’iscrizione “DIRITTI UMANI”. Le iniziali “MCC” dell’artista Maria Carmela Colaneri e il marchio di zecca “R” sono incisi sul lato destro. La corona esterna reca le dodici stelle dell’Unione europea.
Tiratura: 5 milioni di pezzi.

La serie delle monete in euro è composta da otto tagli con i seguenti valori facciali: 1, 2, 5, 10, 20 e 50 euro cent, e 1 e 2 euro. Le otto monete si diversificano per dimensioni, peso, materiale, spessore e colore, nonché per la configurazione del bordo rispetto ai tagli contigui. Tali caratteristiche ne facilitano il riconoscimento da parte di persone con problemi visivi o completamente non vedenti (vedi il Regolamento (CE) N. 975-98 riguardante i valori unitari e le specifiche tecniche). Nel 1996 il Consiglio dei Ministri finanziari della UE (ECOFIN) stabilì che le monete in euro avrebbero avuto una faccia comune europea e una nazionale, con disegno scelto liberamente dagli Stati membri con l'unico obbligo della presenza delle 12 stelle dell'Unione europea. Anche se hanno facce nazionali differenti, le monete possono essere utilizzate e circolare in tutti gli stati aderenti all'euro, indipendentemente dallo Stato emittente. Il Principato di Monaco, la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano, pur non facendo formalmente parte dell'Unione europea, hanno la facoltà di emettere monete in euro aventi corso legale in tutta l'area dell'euro con proprie facce nazionali. In relazione al limite posto al potere liberatorio, l'art. 11 del Regolamento (CE) N.974-98 stabilisce che, ad eccezione dell'autorità emittente, nessuno è obbligato ad accettare più di 50 monete metalliche in un singolo pagamento, a prescindere dal taglio. In Italia le monete sono coniate dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per conto del Ministero dell'Economia e delle Finanze che, in qualità di ente emittente, provvede alla loro distribuzione sul territorio nazionale avvalendosi delle Filiali della Banca d'Italia. Le monete danneggiate possono essere presentate alle Filiali della Banca d'Italia che provvedono al loro inoltro all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L'attività di "ricircolo" delle monete in euro è disciplinata dal Regolamento Ue n. 1210 del 15 dicembre 2010, in materia di autenticazione delle monete in euro e trattamento delle monete non adatte alla circolazione. Esso prevede l'obbligo per i gestori delle monete (banche e società di servizi), che intendano rimettere in circolazione ("ricircolare") monete ricevute in versamento, di verificarle mediante apparecchiature rientranti in un apposito elenco tenuto dalla Commissione europea o, in alternativa, mediante controlli manuali effettuati da personale debitamente addestrato. Nel nostro Paese i poteri regolamentari nei confronti dei gestori delle monete fanno capo al Ministero dell'economia e delle finanze; all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato sono attribuite le funzioni di controllo sulla capacità dei gestori di autenticare le monete in euro in conformità con le previsioni del citato Regolamento Ue.

Italia - Monete Euro

Italia Monete Euro - Monete Euro italiane La serie delle monete in euro è composta da otto tagli con i seguenti valori facciali: 1, 2, 5, 10, 20 e 50 euro cent, e 1 e 2 euro. Le otto monete si diversificano per dimensioni, peso, materiale, spessore e colore, nonché per la configurazione del bordo rispetto ai tagli contigui. Tali caratteristiche ne facilitano il riconoscimento da parte di persone con problemi visivi o completamente non vedenti (vedi il Regolamento (CE) N. 975-98 riguardante i valori unitari e le specifiche tecniche).  Nel 1996 il Consiglio dei Ministri finanziari della UE (ECOFIN) stabilì che le monete in euro avrebbero avuto una faccia comune europea e una nazionale, con disegno scelto liberamente dagli Stati membri con l’unico obbligo della presenza delle 12 stelle dell’Unione europea.  Anche se hanno facce nazionali differenti, le monete possono essere utilizzate e circolare in tutti gli stati aderenti all’euro, indipendentemente dallo Stato emittente.

 
Il Principato di Monaco, la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano, pur non facendo formalmente parte dell’Unione europea, hanno la facoltà di emettere monete in euro aventi corso legale in tutta l’area dell’euro con proprie facce nazionali.
 
In relazione al limite posto al potere liberatorio, l’art. 11 del Regolamento (CE) N.974-98 stabilisce che, ad eccezione dell’autorità emittente, nessuno è obbligato ad accettare più di 50 monete metalliche in un singolo pagamento, a prescindere dal taglio.
 
In Italia le monete sono coniate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, in qualità di ente emittente, provvede alla loro distribuzione sul territorio nazionale avvalendosi delle Sezioni di Tesoreria dello Stato coesistenti presso le Filiali della Banca d'Italia. 
 
Monete Euro
Facce comuni
Nel giugno del 1997 per la faccia comune furono scelti i bozzetti creati da Luc Luycx, della Zecca Reale del Belgio. Essi riproducono tre diverse carte geografiche dell’Europa.
 
La carta geografica sulle prime tre monete (1, 2, e 5 centesimi) raffigura l’Europa rispetto al mondo; la carta geografica sulle monete da 10, 20, e 50 centesimi simboleggia l’Unione come insieme di singole nazioni.
 
Per sottolineare il concetto di unità i 15 Stati membri sono raffigurati come un unico insieme sulle monete da 1 e 2 euro, come illustrato nel documento di raccolta delle facce comuni.
 
Il 7 giugno 2005 il Consiglio dell’Unione europea ha deciso di modificare le facce comuni delle monete da 10, 20 e 50 centesimi e di quelle da 1 e 2 euro, che attualmente rappresentano l’Unione europea prima dell’allargamento da 15 a 25 Stati membri, in modo che in futuro siano rappresentati tutti gli Stati membri.
 
Le nuove facce comuni entreranno in vigore a partire dal 2007 e per gli attuali Stati membri sarà obbligatorio adottarle entro il 2008 come descritto in GU C 225/7 del 19/09/2006.
 
Facce comuni
Per le facce comuni delle otto monete in euro sono stati realizzati disegni diversi.
Sulle monete da €2 e €1 e da 50, 20 e 10 cent è rappresentata l’Unione europea prima dell’allargamento del 1° maggio 2004 oppure, dal 1° gennaio 2007, una cartina geografica dell’Europa.
Sulle monete da 5, 2 e 1 cent compare l’Europa rispetto all’Africa e all’Asia, sullo sfondo del globo terrestre. 
 
Monete Euro
Facce Italia
In Italia la selezione delle immagini da riprodurre sulle monete in euro è stata effettuata in via preliminare da una commissione tecnico-artistica nazionale e si è conclusa attraverso il voto dei cittadini nel corso di una trasmissione televisiva.
 
Ogni moneta presenta un diverso simbolo, scelto fra i più celebri capolavori italiani.
 
Moneta da €2: ritratto di Dante Alighieri dipinto da Raffaello nelle stanze di Giulio II nei Palazzi Vaticani. La moneta da €2 reca inciso sul bordo il motivo “2*”, riportato sei volte a orientazione alternata, dal basso in alto e dall’alto in basso. 
 
Monete Euro
Monete celebrative
Ogni anno ciascuno degli Stati membri che ha adottato l’euro può emettere monete celebrative per ricordare eventi o personalità rilevanti (cfr. Raccomandazione della Commissione del 29/09/2003 – G.U. 15/10/2003).
 
A questo scopo possono essere utilizzate soltanto monete da 2 euro, le quali presentano da un lato la consueta faccia comune e dall’altro quella prescelta dal Paese emittente e riferita all’evento o al personaggio da commemorare. Tali monete, al pari di quelle di serie ordinaria, godono di libera circolazione all’interno dell’area dell’euro.
 
Anche il Principato di Monaco, la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano possono emettere monete della specie.
 
Per maggiori informazioni sulle monete celebrative che l’Italia, a partire dal 2004, ha emesso, si veda il file riportato di seguito.
 
 
Monete celebrative o commemorative da €2
Ciascuno degli Stati membri dell’UE che ha adottato l’euro può emettere ogni anno una moneta celebrativa o commemorativa da €2. Questa presenterà tutte le proprietà e le caratteristiche delle normali monete da €2 e recherà lo stesso disegno sulla faccia comune europea. L’unico elemento di distinzione consisterà nel motivo celebrativo o commemorativo raffigurato sulla faccia nazionale.
 
Soltanto monete da €2 possono essere emesse a fini celebrativi o commemorativi. Avendo corso legale nell’intera area dell’euro, potranno essere utilizzate e dovranno essere accettate come qualsiasi altra moneta in euro. 
 
Monete Euro
Monete da collezione
Numismatiche e commemorative
 
Una quota delle monete emesse dagli Stati membri è riservata ai collezionisti.
 
Si tratta di serie complete di monete (da 1 centesimo a 2 euro) particolarmente curate nel conio, generalmente custodite in confezioni di pregio, il cui prezzo di acquisto è superiore al valore nominale.
 
Inoltre vengono emesse monete in metallo prezioso di taglio non standard (5 e 10 euro in argento, 20 e 50 euro in oro).
 
Mentre le serie complete da collezione (da 1 centesimo a 2 euro) sono considerate in circolazione ordinaria in tutta l’area dell’euro, le monete in metallo prezioso hanno circolazione solo nel Paese emittente.
 
Il servizio di prenotazione e vendita è curato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
 
 
E' autorizzata l'emissione delle Serie speciali di monete millesimo
2008 per collezionisti, confezionate in appositi contenitori, nelle
tipologie sottodescritte:
Serie composta dalle monete da 1, 2, 5, 10, 20, e 50 eurocent, 1
e 2 euro in versione fior di conio;
Serie composta dalle monete da 1, 2, 5, 10, 20, e 50 eurocent, 1
e 2 euro ed una moneta d'argento da 5 euro, celebrativa del «30°
Anniversario della Fondazione dell'IFAD», nelle versioni fior di
conio e proof.
Il contingente in valore nominale delle suddette monete d'argento
da Euro 5 euro, celebrative del «30° Anniversario della Fondazione
dell'IFAD», e' stabilito in Euro 125.000,00 per n. 25.000 pezzi.
 
Il numero delle Serie speciali di monete per collezionisti,
millesimo 2008, e' determinato in n. 45.000 serie, per un valore
nominale complessivo di Euro 299.600,00 cosi' distinto:
n. 20.000 serie, comprendenti otto monete nella versione fior di
conio per un valore nominale di Euro 77.600,00;
n. 25.000 serie, comprendenti 9 monete, di cui n. 20.000 serie
nella versione fior di conio per un valore nominale di Euro
177.600,00 e n. 5.000 serie nella versione proof per un valore
nominale di Euro 44.400,00. 
 
 
Monete Euro
Monete emesse in Italia
A partire dall’introduzione dell’euro e fino al 31/12/2006 sono state messe in circolazione dall’Italia poco meno di 10 miliardi di monete, per un valore di circa 3.200 milioni di euro (in tale conteggio sono comprese anche le monete emesse in sostituzione di quelle non più adatte alla circolazione).
 
Il 68% del totale circolante al 31 dicembre 2006 è stato emesso nel corso del primo anno di vita dell’euro, mentre negli anni successivi la circolazione ha avuto incrementi più contenuti.
 
Forme e dimensioni
 
Le varie dimensioni e i colori così diversi tra loro, oltre che gli elementi in rilievo, delle banconote in euro aiutano le persone, anche quelle con menomazioni visive, a riconoscere i diversi tagli. Esistono banconote da 5, 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro. Esse presentano diverse caratteristiche di sicurezza quali la filigrana, il filo di sicurezza e l’ologramma, al fine di impedire le falsificazioni ed aiutare i cittadini a verificare l’autenticità di una banconota.
 

Sono state messe a punto specifiche tecniche avanzate anche per le monete metalliche, in modo da rendere la riproduzione illegale estremamente difficile, soprattutto per le monete da 1 e 2 euro. Gli otto tagli delle monete si differenziano per dimensioni, colore e spessore a seconda del valore unitario: 1, 2, 5, 10, 20 e 50 centesimi, e 1 e 2 euro.

Monete euro italiane

Le monete euro italiane presentano da un lato la cifra espressa in numeri corrispondente al valore della moneta, insieme ai paesi dell'UE (faccia comune a tutti i paesi europei), mentre l'altra faccia (quella che varia da paese a paese) presenta soggetti che rappresentano l'arte e la cultura italiana. Ogni moneta è stata disegnata da un artista differente, da quella da 1 centesimo a quella da 2 euro. Gli artisti sono: Eugenio Driutti, Luciana De Simoni, Ettore Lorenzo Frapiccini, Claudia Momoni, Maria Angela Cassol, Roberto Mauri, Laura Cretara e Maria Carmela Colaneri. Ogni soggetto reca le 12 stelle corrispondente ai 12 Paesi fondatori dell'UE e la sigla della Repubblica Italiana, RI. Nessuna moneta in euro italiana porta una data precedente al 2002 (anno dell'introduzione della nuova moneta unica), anche se alcune monete sono state coniate prima di quell'anno, per essere introdotte al pubblico già dal dicembre 2001.
 
La scelta dei soggetti per la faccia italiana delle monete è stata lasciata alla popolazione italiana nel 1998, tramite la trasmissione televisiva Domenica , nella quale vennero presentati i soggetti da votare. La moneta da 1 euro, invece, non fu sottoposta a voto, in quanto Carlo Azeglio Ciampi, all'epoca Ministro dell'Econonia, aveva già deciso che dovesse recare il disegno dell'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci. L'opera di Leonardo è infatti altamente simbolica poiché rappresenta il Rinascimento focalizzato sull'uomo come misura di tutte le cose. Come Ciampi stesso ha osservato, questa rappresenta la "moneta al servizio dell'Uomo" invece dell'Uomo al servizio del denaro.
Italia
In Italia la selezione delle immagini da riprodurre sulle monete in euro è stata effettuata in via preliminare da una commissione tecnico-artistica nazionale e si è conclusa attraverso il voto dei cittadini nel corso di una trasmissione di Rai 1. Ogni moneta presenta un diverso simbolo, scelto fra i più celebri capolavori italiani.
 
   Moneta da €2: ritratto di Dante Alighieri dipinto da Raffaello nelle stanze di Giulio II nei Palazzi Vaticani. La moneta da €2 reca inciso sul bordo il motivo “2*”, riportato sei volte a orientazione alternata, dal basso in alto e dall’alto in basso. 
   Moneta da €1: celebre disegno di Leonardo da Vinci sulle proporzioni ideali del corpo umano, conservato presso le Gallerie dell'Accademia di Venezia. 
   Moneta da 50 cent: monumento equestre dell'imperatore romano Marco Aurelio. 
   Moneta da 20 cent: scultura di Umberto Boccioni, uno dei massimi esponenti della corrente futurista italiana. 
   Moneta da 10 cent: particolare del dipinto "La nascita di Venere", per celebrare uno dei maggiori artisti italiani, Sandro Botticelli. 
 Moneta da 5 cent: Anfiteatro Flavio (Colosseo), edificato fra il 75 d.C., sotto l'imperatore Vespasiano, e l'80 d.C., anno in cui fu inaugurato dall'imperatore Tito. 
 Moneta da 2 cent: Mole Antonelliana, edificata nel 1863 su un progetto dell'architetto Alessandro Antonelli. 
 Moneta da 1 cent: Castel del Monte.
 
Monete celebrative o commemorative da €2
 
Effigie: quinto decennio del Programma alimentare mondiale (”World Food Programme”)
 
Descrizione: al centro della moneta è raffigurato il globo terrestre, inclinato a destra e recante l'iscrizione “WORLD FOOD PROGRAMME”. Da dietro il globo nascono una spiga di grano, una di mais e una di riso: i tre cereali che rappresentano gli elementi fondamentali dell'alimentazione nel mondo. Sulla destra la lettera “R” e la “I” sovrapposta formano la sigla della Repubblica italiana, mentre al di sotto figurano in caratteri più piccoli le iniziali dell'incisore Uliana Pernazza, “UP”. Nella parte superiore sinistra compare il marchio di zecca “R”, in basso è invece impresso l'anno di coniazione “2004”. Le dodici stelle dell'Unione europea sono poste sulla corona esterna della moneta.
 
Tiratura: non oltre 16 milioni di pezzi
 
Effigie: 1° anniversario della firma della Costituzione europea
 
Descrizione: al centro compare una raffigurazione di Europa con il toro; la ninfa reca in mano una penna e il testo della Costituzione europea. Nella parte superiore sinistra del disco interno è impresso il marchio di zecca “R”. Lungo il bordo in basso a sinistra sono, invece, riportate le iniziali dell’incisore, Maria Carmela Colaneri, “MCC”. Nella parte inferiore dell’immagine figura anche il monogramma della Repubblica italiana “RI”, leggermente spostato rispetto al centro. L’anno di coniazione è riprodotto in alto a destra, sopra la testa del toro. L’iscrizione “COSTITUZIONE EUROPEA” forma un semicerchio nella parte inferiore della corona esterna, mentre dodici stelle sono disposte in alto in giro.
 
Tiratura: 18 milioni di pezzi
 
Effigie: XX Giochi olimpici invernali – Torino 2006
 
Descrizione: al centro della moneta è rappresentata l’immagine dinamica e curvilinea di un atleta impegnato in un gara sciistica. Sopra l’immagine è riportata l’iscrizione “GIOCHI INVERNALI”; sulla sinistra figura la parola “TORINO”, sovrastata dalla Mole Antonelliana, emblema della città in cui si sono svolti i giochi. A sinistra dell’atleta sono inoltre impressi il monogramma della Repubblica Italiana “RI” e il marchio di zecca “R”. Sulla destra compaiono l’anno di emissione “2006” e le iniziali dell’autrice del bozzetto Maria Carmela Colaneri, “MCC”. Le dodici stelle dell’Unione europea sono disposte sulla corona esterna della moneta.
 
Tiratura: 40 milioni di pezzi
Effigie: 50° anniversario dei trattati di Roma
 
Descrizione: il disegno raffigura il testo dei trattati firmati dai sei paesi fondatori della Comunità economica europea, su uno sfondo che richiama la pavimentazione progettata da Michelangelo per la Piazza del Campidoglio a Roma, ove i trattati furono siglati il 25 marzo 1957. Le parole “TRATTATI DI ROMA 50° ANNIVERSARIO” ed “EUROPA” e il nome dello Stato emittente compaiono nella lingua (o nelle lingue) di quest’ultimo oppure in latino. Le iscrizioni differiscono quindi a seconda del paese, ma l’immagine rimane la stessa.
 
 
Effigie: 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo
 
Descrizione: sono rappresentati un uomo e una donna con i simboli del diritto alla pace (ramoscello di ulivo), all’alimentazione (spiga di grano), al lavoro (ruota dentata) e alla libertà (filo spinato). Il monogramma della Repubblica Italiana “RI” e l’anno di emissione “2008” sono interposti fra le due figure. In basso il disegno reca il numero “60”, formato dagli anelli di una catena, e l’iscrizione “DIRITTI UMANI”. Le iniziali “MCC” dell’artista Maria Carmela Colaneri e il marchio di zecca “R” sono incisi sul lato destro. La corona esterna reca le dodici stelle dell’Unione europea.
Tiratura: 5 milioni di pezzi.

La serie delle monete in euro è composta da otto tagli con i seguenti valori facciali: 1, 2, 5, 10, 20 e 50 euro cent, e 1 e 2 euro. Le otto monete si diversificano per dimensioni, peso, materiale, spessore e colore, nonché per la configurazione del bordo rispetto ai tagli contigui. Tali caratteristiche ne facilitano il riconoscimento da parte di persone con problemi visivi o completamente non vedenti (vedi il Regolamento (CE) N. 975-98 riguardante i valori unitari e le specifiche tecniche). Nel 1996 il Consiglio dei Ministri finanziari della UE (ECOFIN) stabilì che le monete in euro avrebbero avuto una faccia comune europea e una nazionale, con disegno scelto liberamente dagli Stati membri con l'unico obbligo della presenza delle 12 stelle dell'Unione europea. Anche se hanno facce nazionali differenti, le monete possono essere utilizzate e circolare in tutti gli stati aderenti all'euro, indipendentemente dallo Stato emittente. Il Principato di Monaco, la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano, pur non facendo formalmente parte dell'Unione europea, hanno la facoltà di emettere monete in euro aventi corso legale in tutta l'area dell'euro con proprie facce nazionali. In relazione al limite posto al potere liberatorio, l'art. 11 del Regolamento (CE) N.974-98 stabilisce che, ad eccezione dell'autorità emittente, nessuno è obbligato ad accettare più di 50 monete metalliche in un singolo pagamento, a prescindere dal taglio. In Italia le monete sono coniate dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per conto del Ministero dell'Economia e delle Finanze che, in qualità di ente emittente, provvede alla loro distribuzione sul territorio nazionale avvalendosi delle Filiali della Banca d'Italia. Le monete danneggiate possono essere presentate alle Filiali della Banca d'Italia che provvedono al loro inoltro all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L'attività di "ricircolo" delle monete in euro è disciplinata dal Regolamento Ue n. 1210 del 15 dicembre 2010, in materia di autenticazione delle monete in euro e trattamento delle monete non adatte alla circolazione. Esso prevede l'obbligo per i gestori delle monete (banche e società di servizi), che intendano rimettere in circolazione ("ricircolare") monete ricevute in versamento, di verificarle mediante apparecchiature rientranti in un apposito elenco tenuto dalla Commissione europea o, in alternativa, mediante controlli manuali effettuati da personale debitamente addestrato. Nel nostro Paese i poteri regolamentari nei confronti dei gestori delle monete fanno capo al Ministero dell'economia e delle finanze; all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato sono attribuite le funzioni di controllo sulla capacità dei gestori di autenticare le monete in euro in conformità con le previsioni del citato Regolamento Ue.

MONETE EURO

Italia - 2 Euro, SAN MARCO VENEZIA, 2017 (proof)

Moneta commemorativa da 2 euro 2017 fondo specchio dedicata al 400° anniversario del completamento della Basilica di S. MARCO a Venezia.

Prezzo: 32,50 €
Italia - 2 Euro collection, 17 coins 2004-2016

Italy, 2 euro commemorative collection, 17 coins uncirculated 2004-2016.

Prezzo: 75,00 €
Italia - 2 Euro DONATELLO, 2016 (coin card)

Moneta commemorativa da 2 euro 2016 fondo specchio dedicata al 550° anniversario della scomparsa di Donatello. Brilliant Uncirculated in coin card.

Prezzo: 15,50 €
Italia - 2 Euro DONATELLO, 2016 (proof)

Moneta commemorativa da 2 euro 2016 fondo specchio dedicata al 550° anniversario della scomparsa di Donatello. Tiratura 6.000

Prezzo: 25,00 €
Italia - 2 Euro, EXPO MILANO, 2015

Moneta da 2 euro commemorativa d' Italia 2015, qualità Fior di conio (BU) in coincard ufficiale I.P.Z.S. dedicata all'EXPO Milano 2015. Tiratura 20.000 esemplari.

Prezzo: 3,50 €
Italia - 2 Euro BU, DANTE ALIGHERI, 2015 (coin card)

750° Anniversario della nascita di Dante Alighieri (1265 - 2015). Moneta da 2 euro commemorativa d' Italia 2015, qualità Fior di conio (BU) in coincard ufficiale I.P.Z.S. Tiratura 15.000 esemplari.

Prezzo: 18,00 €
Italia - 2 Euro BU, EXPO MILANO, 2015 (in blister)

Moneta da 2 euro commemorativa d' Italia 2015, qualità Fior di conio (BU) in coincard ufficiale I.P.Z.S. dedicata all'EXPO Milano 2015. Tiratura 20.000 esemplari.

Prezzo: 19,00 €
Italia - 2 Euro, 200 anni Carabinieri, 2014

Moneta da 2 euro commemorativa d' Italia 2014, celebrativa del 200º Anniversario dei Carabinieri.

Prezzo: 4,50 €
Italia - 2 Euro UNC, Giovanni Boccaccio, 2013

Moneta da 2 euro commemorativa d' Italia 2013 celebrativa del “700° Anniversario della nascita di Giovanni Boccaccio”.

Prezzo: 3,50 €
Italia - 2 Euro UNC, Giuseppe Verdi, 2013

Moneta da 2 euro commemorativa d' Italia 2013, qualità unc, celebrativa del 100º Anniversario della nascita del celebre compositore italiano, Giuseppe Verdi (1813 - 2013).

Prezzo: 3,50 €
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