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Monete Euro

Monete in euro  Commemorative - collettore monete in euro L'introduzione delle monete metalliche in euro nel gennaio 2002 ha generato una varietà di disegni di monete. I paesi della zona euro hanno messo le monete in euro in circolazione con simboli nazionali distintivi sul loro lato dritto. La diversità delle facce nazionali delle monete 'è rafforzata con l'emissione di monete commemorative e da collezione da parte dei paesi dell'area dell'euro. Programma Numismatico monete commemorative in euro 2.016 monete da collezione - serie speciale Medaglie Elenco delle monete commemorative e da collezione in euro greche monete commemorative in euro Le monete commemorative sono un'altra categoria di monete ufficialmente rilasciata da paesi della zona euro. Ogni Stato membro la cui moneta è l'euro può emettere soltanto due monete commemorative all'anno. Eccezionalmente, essi sono autorizzati a emettere un terzo, a condizione che si tratta di uno emesso congiuntamente da tutti i paesi della zona euro e che commemora gli eventi di importanza a livello europeo. Tutte le monete commemorative in euro sono destinati alla circolazione. Le monete commemorative, che può essere solo 2 monete denominazione in euro, hanno corso legale in tutta l'area dell'euro. Ciò significa che essi possono essere utilizzati - e devono essere accettate - come qualsiasi altra moneta in euro. Tali monete presentano le stesse caratteristiche e proprietà e dalla stessa parte comune come normali 2 monete in euro. Ciò che li rende diverso è il loro design commemorativa sulla faccia nazionale che commemora un evento storico o di una persona. Le monete commemorative emesse congiuntamente da tutti i paesi della zona euro utilizzano un disegno comune sulla faccia nazionale, che mostra il nome del paese emittente, nonché l'evento commemorato nella rispettiva lingua (s). La prima moneta commemorativa di euro è stata emessa nel 2004 dalla Grecia in occasione dei Giochi Olimpici di Atene. Quattro monete commemorative sono state emesse congiuntamente da tutti i paesi della zona euro: nel marzo 2007, per commemorare il 50 ° anniversario del Trattato di Roma, il progetto è stato selezionato a seguito di un concorso organizzato da zecche nazionali nel gennaio 2009, per celebrare il 10 ° anniversario dell'Unione economica e Unione monetaria, il progetto vincitore, scelto dal pubblico attraverso una votazione on-line, è stato creato da Mr. Georgios Stamatopoulos, designer professionista presso la Banca di Grecia nel gennaio 2012, per commemorare i dieci anni di banconote e monete in euro, il progetto vincitore, selezionato da parte del pubblico attraverso una votazione on-line, è stato creato da Helmut Andexlinger, designer professionista presso la zecca austriaca e nel mese di luglio 2015, per festeggiare trent'anni di bandiera dell'UE, il progetto vincitore, scelto dal pubblico attraverso una votazione on-line, è stato creato da Mr. Georgios Stamatopoulos, designer professionista presso la Banca di Grecia. Le monete da collezione in euro collezionista monete in euro sono ufficialmente emessi da paesi della zona euro, hanno un valore nominale (valore nominale) e sono corso legale, ma non sono destinate alla circolazione. Il valore nominale e i disegni di monete da collezione sono sempre diverse da quelle delle monete in euro destinate alla circolazione. Mentre le monete in euro in circolazione hanno corso legale in tutta l'area dell'euro, le monete da collezione in euro hanno corso legale solo nel loro paese di emissione. Essi sono raramente utilizzati ai fini del pagamento, perché il loro valore di mercato è di solito molto superiore al loro valore nominale e molti di loro sono fatti di metalli preziosi come l'oro o argento. Per evitare di creare confusione per il pubblico, le specifiche tecniche di monete da collezione sono diverse da quelle di monete in circolazione. Almeno due dei tre parametri tecnici, cioè colore, diametro e peso, devono essere diversi da quelli di monete euro in circolazione.  La serie delle monete in euro comprende otto valori unitari: 1, 2, 5, 10, 20 e 50 cent, €1 e €2. Il cent è la moneta divisionale equivalente alla centesima parte dell’euro. Ciascuna presenta una faccia comune “europea”, recante una carta geografica dell’Europa oppure un’immagine dell’UE prima dell’allargamento nel maggio 2004, e una faccia “nazionale” sulla quale sono riprodotti simboli o disegni specifici dei rispettivi paesi di emissione. Tutte le monete possono essere utilizzate in qualsiasi paese dell’area dell’euro.   Le otto monete differiscono per dimensioni, peso, materiale, colore e spessore. Ciascuna moneta presenta, inoltre, un bordo diverso rispetto a quello del valore unitario successivo. Queste caratteristiche le rendono facilmente distinguibili anche per le persone con problemi visivi. Le monete sono coniate presso zecche distribuite sul territorio dell’Unione europea, in ottemperanza di specifiche tecniche armonizzate. Un accurato sistema di gestione della qualità garantisce che le monete possano essere utilizzate indifferentemente in tutta l’area e siano conformi agli standard previsti per l’uso nei distributori automatici. Alla fine del 2007, circolavano pressappoco 74 miliardi di monete in euro, per un valore di 19 miliardi di euro.   Il Principato di Monaco, la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano utilizzano le banconote e le monete in euro. In virtù di accordi conclusi con la Francia e l’Italia, per conto dell’Unione europea, questi tre Stati sovrani possono coniare ed emettere le proprie monete in euro, nel rispetto delle specifiche tecniche comuni.   Monete celebrative o commemorative   Ciascun paese dell’area dell’euro, oltre al Principato di Monaco, alla Repubblica di San Marino e alla Città del Vaticano, può emettere ogni anno una moneta celebrativa o commemorativa da €2. Queste monete hanno le medesime caratteristiche e proprietà nonché la stessa faccia comune europea dei pezzi da €2 in circolazione, mentre sulla faccia nazionale recano un disegno celebrativo o commemorativo.  Esse hanno corso legale in tutta l’area dell’euro, ossia possono essere utilizzate e devono essere accettate come qualsiasi altra moneta in euro.  Monete da collezione   Le monete da collezione non sono destinate alla circolazione e hanno corso legale soltanto nel paese di emissione. Il valore nominale e le immagini riprodotte su queste monete differiscono da quelli delle monete ordinarie, celebrative o commemorative, le quali possono essere utilizzate come mezzo di pagamento. Le caratteristiche delle monete da collezione, ad esempio il colore, il diametro e il peso, sono alquanto diverse da quelle delle monete in circolazione e il loro prezzo di vendita può essere pari o superiore al valore nominale.   Euro italiani  L'idea dell'Unione Europea nasce alla fine della Seconda Guerra Mondiale, per porre fine alle tensioni politiche vissute nel corso degli ultimi secoli in Europa, favorire lo sviluppo economico del continente e portarlo allo stesso livello di altre potenze, come gli Stati Uniti d'America e l'Unione Sovietica. Una prima dichiarazione pubblica in tal senso si ebbe il 9 maggio 1950 da parte del ministro degli affari esteri francesi Robert Schuman: in ricordo di questo evento, il 9 maggio viene celebrato in tutto il continente come festa dell'Europa.  Tra i primi passi sulla strada della cooperazione internazionale vi sono state iniziative di coordinamento su specifici settori produttivi, come il trattato per la Comunità Europea del Carbone ed Acciaio (CECA) del 18 Aprile 1951 tra Belgio, Francia, Lussemburgo, Olanda, Germania Federale e Italia. Il successo della CECA portò gli stessi paesi ad estendere i settori della cooperazione ed il 25 marzo 1957 viene firmato a Roma il trattato istitutivo della Comunità Economica Europea (CEE), entrato in vigore il 1° gennaio 1958, con l'obiettivo di rimuovere le barriere commerciali esistenti tra gli stati e costituire un mercato comune europeo. Contemporaneamente, viene istituita la Comunità europea dell'energia atomica (EURATOM) per la ricerca e produzione di energia nucleare. Nelle celebrazioni del decennale del trattato di Roma, il 29-30 maggio 1967 a Roma si decide di fondere le tre Comunità a partire dal 1 luglio 1967, definendo come uniche istituzioni la Commissione, il Consiglio dei Ministri ed il Parlamento europeo.  Il 22 gennaio 1972 vengono firmati a Bruxelles i trattati per l'allargamento della CEE a Gran Bretagna, Danimarca e Irlanda, trattati entrati in vigore dal 1° gennaio 1973. La Norvegia, dopo un'iniziale adesione, rinuncia all'ingresso a seguito dell'esito negativo del referendum popolare del 24-25 settembre 1972. Dal 1° gennaio 1981, invece, la Grecia entra nella CEE, seguita il 1° gennaio 1986 da Portogallo e Spagna, portando a 12 i paesi membri.   Come obiettivo dei paesi membri, l'unione monetaria si affianca ben presto alla cooperazione economica . Il tema della convertibilità tra le valute era stato già affrontato il 9 Settembre 1950 con l'istituzione dell'Unione Europea dei Pagamenti. Il 24 aprile 1972 viene poi istituito il serpente monetario, con il quale i sei paesi della CEE si impegnano a limitare al 2,25% lo scarto massimo di fluttuazione fra le loro valute. Il 5 Dicembre 1978 viene istituito il Sistema Monetario Europeo, entrato in vigore il 13 marzo 1979, che introduceva l'ECU (European Currency Unit) come valuta di conto tra i paesi della comunità alla quale vincolare le fluttuazioni delle singole monete nazionali. Il 28 Giugno 1988 viene istituita la commissione presieduta da Jacques Delors per definire i passi necessari per ottenere l'Unione Economica e Monetaria (UEM). Il rapporto con i risultati della commissione sono pubblicati il 12 aprile 1989 per essere accettati ufficialmente dai paesi membri il 27 giugno 1989. Nel rapporto l'unione europea è vista come un processo in tre fasi, la prima delle quali comporta uno stretto coordinamento tra i paesi membri, il secondo la creazione di una banca centrale e l'ultima l'adozione di una moneta comune.  La nascita dell'Unione Europea (UE) con il trattato di Maastricht, firmato il 7 febbraio 1992 tra i 12 stati della CEE ed entrato in vigore il 1° novembre 1993, rappresenta la prima fase prevista da Delors. Il passaggio dalla Comunità Economica all'Unione è un evento chiave verso l'unità politica dato che si passa da un coordinamento tramite su accordi di cooperazione in specifici settori economici alla costituzione di veri e propri organismi di governo su temi più ampi come difesa e giustizia. Il secondo passo del rapporto Delors si attua il 29 ottobre 1993 con la nascita a Francoforte dell'Istituto Monetario Europeo, entrato in vigore il 1° gennaio 1994 per poi diventare Banca Centrale Europea il 1° giugno 1998. La fase conclusiva del processo di unione europea si ha il 16 dicembre 1995, quando l'euro  viene scelto a Madrid come moneta unica tra i paesi dell'UE.  Il 1° gennaio 1995 Austria, Svezia e Finlandia si uniscono ai paesi dell'UE, portando a 15 i paesi membri. Il 16-17 giugno 1997 ad Amsterdam viene stabilità il Patto di Stabilità, al quale debbono sottostare le economie dei paesi che intendono adottare l'euro per garantire la stabilità dei cambi dell'euro con le altre monete. I paesi in grado di soddisfare il patto vengono definiti il 3 maggio 1998, con Danimarca, Gran Bretagna e Svezia che rimangono fuori dalla zona euro e la Grecia che vi entra a far parte dal 1° gennaio 2001. Il 31 dicembre 1998 vengono fissati i tassi definitivi di conversione in euro delle diverse valute europee ed il 1° gennaio 1999 l'euro diventa la valuta ufficiale dell'Unione. Le nuove monete e banconote entrano in circolazione il 1° gennaio 2002, mentre le vecchie sono ritirate il 28 febbraio 2002.  Le monete in euro sono otto, con valori di 1, 2, 5, 10, 20, 50 centesimi e di 1 e 2 euro. Sono caratterizzate da una faccia comune disegnata da Luc Luycx, della Zecca Reale del Belgio, vincitore del concorso europeo indetto per la progettazione delle monete stesse. Le immagini raffigurate sulla faccia comune rappresentano tre diverse carte geografiche dell'Europa, circondate dalle 12 stelle dell'UE. Sull'altra faccia, invece, è impressa immagini differenti per ciascun paese membro, anch'esse contornate da una cornice con le 12 stelle dell'UE.  Per i legami tra la Francia e il Principato di Monaco, dato che il Principato non ha ne' moneta propria ne' banca centrale ed ha utilizzato il franco francese come valuta a corso legale, anche Monaco ha avuto l'autorizzazione da parte dell'Unione ad adottare l'euro come moneta ufficiale. Analogamente, per i legami con l'Italia, anche la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano sono stati autorizzati ad utilizzare l'euro.   Con la raccomandazione del 9 ottobre 2002, la Commissione Europea stabilisce l'allargamento dell'Unione Europea a Repubblica Ceca, Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia, Slovenia e Ungheria dal 1° maggio 2004. L'adozione da parte di questi stati dell'euro potrà poi avvenire dopo un periodo di stabilità nei cambi e nei bilanci nazionali di almeno due anni.   Il 14 aprile 1987, la Turchia ha sottoposto alla Commissione la propria richiesta d'ingresso all'UE, adesione richiesta il 22 giugno 1995 dalla Romania  e il 14 dicembre 1995 dalla Bulgaria: mentre per questi ultimi due paesi l'accesso è previsto nel 2007, per la Turchia si prevedono tempi più lunghi.  SPECIALIZZATI IN MONETE EURO DA COLLEZIONE - MONETE EURO VATICANO

MONETE EURO SAN MARINO - MONETE EURO SLOVENIA - EURO MONETE

MONETE EURO MALTA – MONETE EURO CIPRO – MONETE EURO SLOVACCHIA

EURO COINS - EURO COMMEMORATIVI - MONETE EURO ESTONIA   Monete Euro, Monete Euro 2014, Serie Divisionali 2014, Monete Euro Divisionale 2014, Nuovo Divisionale Vaticano 2014 BU 2014 e Fondo Specchio 2014 Monete euro divisionali 2014. Monete euro collezione, euro di Slovacchia 2014, Monete euro - monete  euro in circolazione, Monete euro slovene – Le monete euro slovene sono entrate in circolazione il 1º gennaio 2007. Numismatica, monete euro da collezione, monete euro  da collezione dei Paesi   Euro - Vaticano - San Marino -  Monaco,   le monete euro di tutti I paesi   Moneta Euro,  Unione Monetaria Europea,   le monete in euro, numismatica delle monete in euro. Le monete dell'Unione Europea . Euro monete dinisionali 2014 serie complete, Grecia euro divisionale Fondo Specchio. Portogallo - Monete Euro Divisionale BU 2014 Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete Brilliant Uncirculated, 1c – 2 Euro, in confezione ufficiale zecca. Portogallo - Monete Euro FDC Divisionale 2014 Monete Euro FDC Divisionale 2014, 8 Euro monete, 1c – 2 Euro, in confezione ufficiale zecca. Portogallo - Monete Euro Divisionale BABY 2014 Monete Euro Divisionale 2014 BABY, 8 Euro monete Brilliant Uncirculated, 1c – 2 Euro, in confezione ufficiale zecca. Olanda - Set Ufficiale BU, Willem Alexander, 2014 Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete fior di conio in confezione ufficiale zecca, Willem Alexander, 2014. Lussemburgo - Monete Euro Divisionale 2014 Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete fior di conio in confezione ufficiale zecca. Contiene il 2 Euro commemorativo 2014. Vaticano - Monete Euro Divisionale 2014 Monetazione Divisionale in Euro 2014 – Versione Fior di Conio 8 Valori (1 cent, 2 cent, 5 cent, 10 cent, 20 cent, 50 cent, 1 euro, 2 euro) in confezione ufficiale del Vaticano. Vaticano - Monete Euro FS Divisionale 2014 + 20 EURO Ag ASPETTATO. Monetazione Divisionale in Euro 2014 – Versione Fondo Specchio 8 Valori (1 cent, 2 cent, 5 cent, 10 cent, 20 cent, 50 cent, 1 euro, 2 euro) con 20 Euro Argento, Papa Giovanni XXIII, Ag 925/1000, peso 26g, diametro 36mm. Olanda - Serie completa FDC, Willem Alexander, 2014 Serie completa di 8 euro monete Willem Alexander, 2014. Finlandia - Monete Euro Divisionale 2014 Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete fior di conio in confezione ufficiale zecca + medaglia Faro Isokari. Francia - Monete Euro BU Divisionale 2014 Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete fior di conio in confezione ufficiale zecca. Benelux - Set Ufficiale Monete Euro Divisionali 2014 Monete Euro Benelux 2014. La confezione contiene 3 serie di 8 Euro monete del Belgio, Olanda e Lussemburgo. Germania - Monete Euro Divisionale (5 Zecche A,D,F,G,J) 2014 Monete Euro Divisionale 2014 delle 5 zecche di Germania. Ogni set contiene la moneta commemorativa da 2 Euro 2014, la Chiesa di San Michele a Hildesheim. Germania - Monete Euro Divisionale 2014 Monete Euro Divisionale 2014 di Germania. Il set contiene la moneta commemorativa da 2 Euro 2014, la Chiesa di San Michele a Hildesheim. Irlanda - Monete Euro Divisionale 2014 Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete fior di conio in confezione ufficiale zecca. Lettonia - Monete Euro Divisionale 2014 Lettonia. Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete fior di conio in confezione ufficiale zecca. Lettonia - Euro monete, serie completa FDC 2014 Lettonia. Prima serie completa di 8 euro monete FDC, anno 2014. Lussemburgo - Euro monete, serie completa FDC 2014 Serie completa 8 euro monete FDC 2014 Austria - Monete Euro Divisionale 2014 Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete fior di conio in confezione ufficiale zecca d'Austria. Belgio - Monete Euro Divisionale, il re Filippo, 2014 La serie divisionale di monete euro 2014 del Belgio dedicata al nuovo Re Filippo che e' succeduto al vecchio padre regnante Alberto II. Le nuove monete recheranno quindi la nuova effige del Re Filippo del Belgio.   2 Euro 2014, 2 Euro Commemorativa 2014, Monete Euro UNC, Monete Euro di tutti i Paesi. Le monete commemorative da 2 € sono monete speciali coniate e messe in circolazione a partire dal 2004 dai Paesi membri della zona euro e dai ministati che hanno stipulato convenzioni monetarie con i Paesi della Zona Euro; come monete aventi corso legale. Tali monete vengono solitamente emesse per commemorare anniversari di eventi storici o per porre in risalto eventi attuali di particolare importanza. Italia - 2 Euro BU, 200 anni Carabinieri, 2014 (in blister) Portogallo - 2 Euro, la Rivoluzione dei garofani, 2014 Monete commemorative da 2 Euro 2014, 40° anniversario della Rivoluzione dei garofani. Moneta da 2 euro commemorativa d' Italia 2014, qualità BU in blister, celebrativa del 200º Anniversario dei Carabinieri. Slovacchia - 2 Euro, l'ingresso nell'Unione Europea, 2014 Monete commemorative da 2 Euro, Slovacchia 2014, 10º anniversario dell'ingresso nell'Unione Europea. Slovacchia - 2 Euro, Unione Europea, 2014 (coin card) Monete commemorative da 2 Euro, Slovacchia 2014, 10º anniversario dell'ingresso nell'Unione Europea. Tiratura 7.000 Spagna - 2 Euro, Opere di Antonio Gaudì, 2014 Serie Patrimonio dell'umanità UNESCO. Moneta da 2 Euro commemorativa della Spagna 2014, qualità unc, celebrativa delle opere di Antonio Gaudì. Lussemburgo - 2 Euro, 175 anni di indipendenza, 2014 Lussemburgo, 2 Euro commemorativo 2014 dedicato ai 175 anni di indipendenza del Lussemburgo. Lussemburgo - 2 Euro, Indipendenza, 2014 (coin card) Lussemburgo, 2 Euro commemorativo 2014 dedicato ai 175 anni di indipendenza del Lussemburgo. Lettonia - 2 Euro UNC, Lettone fanciulla popolare, 2014 Sulla moneta da 2 Euro è ritratta una fanciulla che rappresenta la Lettonia. Germania - 2 Euro, St. Michael, 2014 (A,D,F,G,J) 2 Euro commemorativo Germania 2014. Fior di conio dedicato alla Chiesa di San Michele a Hildesheim. Germania - 2 Euro, St. Michael, Hildesheim, 2014 2 Euro commemorativo Germania 2014. Fior di conio dedicato alla Chiesa di San Michele a Hildesheim. 2 euro commemorativi emessi nel 2014 Lussemburgo 175º anniversario dell'indipendenza del LussemburgoNella parte interna destra, la moneta presenta l'effigie di Sua Altezza granducale il Granduca Henri di profilo, rivolto a destra, mentre nella parte interna sinistra figurano in posizione verticale gli anni «1839» e «2014» nonché il nome dello Stato di emissione «LËTZEBUERG». Le iscrizioni «ONOFHÄNGEGKEET» e «175 Joër» figurano sul fondo della parte interna della moneta. Sull'anello esterno della moneta figurano le 12 stelle della bandiera dell'Unione europea. Germania Chiesa di S. Michele a Hildesheim Spagna Opere di Antoni Gaudí – Patrimonio dell'umanità UNESCO La moneta raffigura in primo piano la scultura di una lucertola, emblema del Park Güell, progettata dall'architetto Antoni Gaudí. Sullo sfondo compare un dettaglio di uno dei padiglioni situati all'entrata del Park Güell. In alto, in senso circolare e in stampatello, figurano la diciture «ESPAÑA» e «PARK GÜELL - GAUDÍ». A sinistra l'anno di emissione «2014» e a destra il marchio della zecca. Sull'anello esterno della moneta figurano le 12 stelle della bandiera dell'Unione europea. Slovacchia 10º anniversario dell'ingresso della Slovacchia nell'Unione Europea Belgio 100º anniversario dell'inizio della Prima guerra mondiale Portogallo 40º anniversario della Rivoluzione dei garofani Paesi Bassi Sbarco di Guglielmo I dei Paesi Bassi a Scheveningen Finlandia 150° anniversario dell'introduzione del marco finlandese Francia 70º anniversario del D-Day Malta 200º anniversario delle Forze di Polizia Maltes Finlandia 100° anniversario della nascita di Tove Marika Jansson Belgio 150º anniversario della Croce Rossa Belga Lettonia Riga, capitale europea della cultura Portogallo Anno Internazionale dell'agricoltura familiare Malta 1964: indipendenza dal Regno Unito Slovenia 600º anniversario della coronazione di Barbara di Cilli L'immagine centrale della moneta, con un motivo a righe, è il ritratto della regina Barbara di Celje, raffigurata con lo scettro. Sopra l'immagine compaiono tre stelle a sei punte, simbolo dei conti di Celje. Sulla sinistra vi è l'iscrizione «SLOVENIJA» e sulla destra l'iscrizione «BARBARA CELJSKA» e gli anni «1414-2014». Lussemburgo 50º anniversario dell'ascesa al trono del Granduca Giovanni Francia Giornata mondiale contro l'AIDS Grecia 400º anniversario della morte di El Greco Grecia 150º anniversario dell'annessione delle Isole Ionie alla Grecia Italia 200º anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri Reinterpretazione della scultura “Pattuglia di Carabinieri nella tormenta”, opera realizzata da Antonio Berti nel 1973; nel giro, in basso, la scritta “CARABINIERI” ,a sinistra, l’anno di fondazione “1814”, a destra acronimo della Repubblica italiana “RI” e l’anno di emissione“2014”; in basso, “LDS”, iniziali del nome dell’autore Luciana De Simoni; in alto, la lettera “R” marchio della Zecca di Roma. Italia 450º anniversario della nascita di Galileo Galilei Descrizione: Ritratto di Galileo Galilei tratto dal dipinto di Justus Sustermans, 1536, conservato nella Galleria degli Uffizi in Firenze; in alto, a semicerchio, la scritta “GALILEO GALILEI”; nel campo di destra, cannocchiale con lente obiettiva di Galileo Galilei, esposto nel Museo di Storia della Scienza in Firenze, la lettera “R” e le iniziali del nome dell’autore Claudia Momoni, “c.m.”; nel campo di sinistra, “RI” acronimo di Repubblica italiana; in esergo, le date “1564 - 2014”, rispettivamente anno di nascita e di emissione. San Marino 500º anniversario della morte di Donato Bramante San Marino 90º anniversario della morte di Giacomo Puccini Città del Vaticano 25º anniversario della caduta del Muro di Berlino

Monete Euro

Monete in euro  Commemorative - collettore monete in euro L'introduzione delle monete metalliche in euro nel gennaio 2002 ha generato una varietà di disegni di monete. I paesi della zona euro hanno messo le monete in euro in circolazione con simboli nazionali distintivi sul loro lato dritto. La diversità delle facce nazionali delle monete 'è rafforzata con l'emissione di monete commemorative e da collezione da parte dei paesi dell'area dell'euro. Programma Numismatico monete commemorative in euro 2.016 monete da collezione - serie speciale Medaglie Elenco delle monete commemorative e da collezione in euro greche monete commemorative in euro Le monete commemorative sono un'altra categoria di monete ufficialmente rilasciata da paesi della zona euro. Ogni Stato membro la cui moneta è l'euro può emettere soltanto due monete commemorative all'anno. Eccezionalmente, essi sono autorizzati a emettere un terzo, a condizione che si tratta di uno emesso congiuntamente da tutti i paesi della zona euro e che commemora gli eventi di importanza a livello europeo. Tutte le monete commemorative in euro sono destinati alla circolazione. Le monete commemorative, che può essere solo 2 monete denominazione in euro, hanno corso legale in tutta l'area dell'euro. Ciò significa che essi possono essere utilizzati - e devono essere accettate - come qualsiasi altra moneta in euro. Tali monete presentano le stesse caratteristiche e proprietà e dalla stessa parte comune come normali 2 monete in euro. Ciò che li rende diverso è il loro design commemorativa sulla faccia nazionale che commemora un evento storico o di una persona. Le monete commemorative emesse congiuntamente da tutti i paesi della zona euro utilizzano un disegno comune sulla faccia nazionale, che mostra il nome del paese emittente, nonché l'evento commemorato nella rispettiva lingua (s). La prima moneta commemorativa di euro è stata emessa nel 2004 dalla Grecia in occasione dei Giochi Olimpici di Atene. Quattro monete commemorative sono state emesse congiuntamente da tutti i paesi della zona euro: nel marzo 2007, per commemorare il 50 ° anniversario del Trattato di Roma, il progetto è stato selezionato a seguito di un concorso organizzato da zecche nazionali nel gennaio 2009, per celebrare il 10 ° anniversario dell'Unione economica e Unione monetaria, il progetto vincitore, scelto dal pubblico attraverso una votazione on-line, è stato creato da Mr. Georgios Stamatopoulos, designer professionista presso la Banca di Grecia nel gennaio 2012, per commemorare i dieci anni di banconote e monete in euro, il progetto vincitore, selezionato da parte del pubblico attraverso una votazione on-line, è stato creato da Helmut Andexlinger, designer professionista presso la zecca austriaca e nel mese di luglio 2015, per festeggiare trent'anni di bandiera dell'UE, il progetto vincitore, scelto dal pubblico attraverso una votazione on-line, è stato creato da Mr. Georgios Stamatopoulos, designer professionista presso la Banca di Grecia. Le monete da collezione in euro collezionista monete in euro sono ufficialmente emessi da paesi della zona euro, hanno un valore nominale (valore nominale) e sono corso legale, ma non sono destinate alla circolazione. Il valore nominale e i disegni di monete da collezione sono sempre diverse da quelle delle monete in euro destinate alla circolazione. Mentre le monete in euro in circolazione hanno corso legale in tutta l'area dell'euro, le monete da collezione in euro hanno corso legale solo nel loro paese di emissione. Essi sono raramente utilizzati ai fini del pagamento, perché il loro valore di mercato è di solito molto superiore al loro valore nominale e molti di loro sono fatti di metalli preziosi come l'oro o argento. Per evitare di creare confusione per il pubblico, le specifiche tecniche di monete da collezione sono diverse da quelle di monete in circolazione. Almeno due dei tre parametri tecnici, cioè colore, diametro e peso, devono essere diversi da quelli di monete euro in circolazione.  La serie delle monete in euro comprende otto valori unitari: 1, 2, 5, 10, 20 e 50 cent, €1 e €2. Il cent è la moneta divisionale equivalente alla centesima parte dell’euro. Ciascuna presenta una faccia comune “europea”, recante una carta geografica dell’Europa oppure un’immagine dell’UE prima dell’allargamento nel maggio 2004, e una faccia “nazionale” sulla quale sono riprodotti simboli o disegni specifici dei rispettivi paesi di emissione. Tutte le monete possono essere utilizzate in qualsiasi paese dell’area dell’euro.   Le otto monete differiscono per dimensioni, peso, materiale, colore e spessore. Ciascuna moneta presenta, inoltre, un bordo diverso rispetto a quello del valore unitario successivo. Queste caratteristiche le rendono facilmente distinguibili anche per le persone con problemi visivi. Le monete sono coniate presso zecche distribuite sul territorio dell’Unione europea, in ottemperanza di specifiche tecniche armonizzate. Un accurato sistema di gestione della qualità garantisce che le monete possano essere utilizzate indifferentemente in tutta l’area e siano conformi agli standard previsti per l’uso nei distributori automatici. Alla fine del 2007, circolavano pressappoco 74 miliardi di monete in euro, per un valore di 19 miliardi di euro.   Il Principato di Monaco, la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano utilizzano le banconote e le monete in euro. In virtù di accordi conclusi con la Francia e l’Italia, per conto dell’Unione europea, questi tre Stati sovrani possono coniare ed emettere le proprie monete in euro, nel rispetto delle specifiche tecniche comuni.   Monete celebrative o commemorative   Ciascun paese dell’area dell’euro, oltre al Principato di Monaco, alla Repubblica di San Marino e alla Città del Vaticano, può emettere ogni anno una moneta celebrativa o commemorativa da €2. Queste monete hanno le medesime caratteristiche e proprietà nonché la stessa faccia comune europea dei pezzi da €2 in circolazione, mentre sulla faccia nazionale recano un disegno celebrativo o commemorativo.  Esse hanno corso legale in tutta l’area dell’euro, ossia possono essere utilizzate e devono essere accettate come qualsiasi altra moneta in euro.  Monete da collezione   Le monete da collezione non sono destinate alla circolazione e hanno corso legale soltanto nel paese di emissione. Il valore nominale e le immagini riprodotte su queste monete differiscono da quelli delle monete ordinarie, celebrative o commemorative, le quali possono essere utilizzate come mezzo di pagamento. Le caratteristiche delle monete da collezione, ad esempio il colore, il diametro e il peso, sono alquanto diverse da quelle delle monete in circolazione e il loro prezzo di vendita può essere pari o superiore al valore nominale.   Euro italiani  L'idea dell'Unione Europea nasce alla fine della Seconda Guerra Mondiale, per porre fine alle tensioni politiche vissute nel corso degli ultimi secoli in Europa, favorire lo sviluppo economico del continente e portarlo allo stesso livello di altre potenze, come gli Stati Uniti d'America e l'Unione Sovietica. Una prima dichiarazione pubblica in tal senso si ebbe il 9 maggio 1950 da parte del ministro degli affari esteri francesi Robert Schuman: in ricordo di questo evento, il 9 maggio viene celebrato in tutto il continente come festa dell'Europa.  Tra i primi passi sulla strada della cooperazione internazionale vi sono state iniziative di coordinamento su specifici settori produttivi, come il trattato per la Comunità Europea del Carbone ed Acciaio (CECA) del 18 Aprile 1951 tra Belgio, Francia, Lussemburgo, Olanda, Germania Federale e Italia. Il successo della CECA portò gli stessi paesi ad estendere i settori della cooperazione ed il 25 marzo 1957 viene firmato a Roma il trattato istitutivo della Comunità Economica Europea (CEE), entrato in vigore il 1° gennaio 1958, con l'obiettivo di rimuovere le barriere commerciali esistenti tra gli stati e costituire un mercato comune europeo. Contemporaneamente, viene istituita la Comunità europea dell'energia atomica (EURATOM) per la ricerca e produzione di energia nucleare. Nelle celebrazioni del decennale del trattato di Roma, il 29-30 maggio 1967 a Roma si decide di fondere le tre Comunità a partire dal 1 luglio 1967, definendo come uniche istituzioni la Commissione, il Consiglio dei Ministri ed il Parlamento europeo.  Il 22 gennaio 1972 vengono firmati a Bruxelles i trattati per l'allargamento della CEE a Gran Bretagna, Danimarca e Irlanda, trattati entrati in vigore dal 1° gennaio 1973. La Norvegia, dopo un'iniziale adesione, rinuncia all'ingresso a seguito dell'esito negativo del referendum popolare del 24-25 settembre 1972. Dal 1° gennaio 1981, invece, la Grecia entra nella CEE, seguita il 1° gennaio 1986 da Portogallo e Spagna, portando a 12 i paesi membri.   Come obiettivo dei paesi membri, l'unione monetaria si affianca ben presto alla cooperazione economica . Il tema della convertibilità tra le valute era stato già affrontato il 9 Settembre 1950 con l'istituzione dell'Unione Europea dei Pagamenti. Il 24 aprile 1972 viene poi istituito il serpente monetario, con il quale i sei paesi della CEE si impegnano a limitare al 2,25% lo scarto massimo di fluttuazione fra le loro valute. Il 5 Dicembre 1978 viene istituito il Sistema Monetario Europeo, entrato in vigore il 13 marzo 1979, che introduceva l'ECU (European Currency Unit) come valuta di conto tra i paesi della comunità alla quale vincolare le fluttuazioni delle singole monete nazionali. Il 28 Giugno 1988 viene istituita la commissione presieduta da Jacques Delors per definire i passi necessari per ottenere l'Unione Economica e Monetaria (UEM). Il rapporto con i risultati della commissione sono pubblicati il 12 aprile 1989 per essere accettati ufficialmente dai paesi membri il 27 giugno 1989. Nel rapporto l'unione europea è vista come un processo in tre fasi, la prima delle quali comporta uno stretto coordinamento tra i paesi membri, il secondo la creazione di una banca centrale e l'ultima l'adozione di una moneta comune.  La nascita dell'Unione Europea (UE) con il trattato di Maastricht, firmato il 7 febbraio 1992 tra i 12 stati della CEE ed entrato in vigore il 1° novembre 1993, rappresenta la prima fase prevista da Delors. Il passaggio dalla Comunità Economica all'Unione è un evento chiave verso l'unità politica dato che si passa da un coordinamento tramite su accordi di cooperazione in specifici settori economici alla costituzione di veri e propri organismi di governo su temi più ampi come difesa e giustizia. Il secondo passo del rapporto Delors si attua il 29 ottobre 1993 con la nascita a Francoforte dell'Istituto Monetario Europeo, entrato in vigore il 1° gennaio 1994 per poi diventare Banca Centrale Europea il 1° giugno 1998. La fase conclusiva del processo di unione europea si ha il 16 dicembre 1995, quando l'euro  viene scelto a Madrid come moneta unica tra i paesi dell'UE.  Il 1° gennaio 1995 Austria, Svezia e Finlandia si uniscono ai paesi dell'UE, portando a 15 i paesi membri. Il 16-17 giugno 1997 ad Amsterdam viene stabilità il Patto di Stabilità, al quale debbono sottostare le economie dei paesi che intendono adottare l'euro per garantire la stabilità dei cambi dell'euro con le altre monete. I paesi in grado di soddisfare il patto vengono definiti il 3 maggio 1998, con Danimarca, Gran Bretagna e Svezia che rimangono fuori dalla zona euro e la Grecia che vi entra a far parte dal 1° gennaio 2001. Il 31 dicembre 1998 vengono fissati i tassi definitivi di conversione in euro delle diverse valute europee ed il 1° gennaio 1999 l'euro diventa la valuta ufficiale dell'Unione. Le nuove monete e banconote entrano in circolazione il 1° gennaio 2002, mentre le vecchie sono ritirate il 28 febbraio 2002.  Le monete in euro sono otto, con valori di 1, 2, 5, 10, 20, 50 centesimi e di 1 e 2 euro. Sono caratterizzate da una faccia comune disegnata da Luc Luycx, della Zecca Reale del Belgio, vincitore del concorso europeo indetto per la progettazione delle monete stesse. Le immagini raffigurate sulla faccia comune rappresentano tre diverse carte geografiche dell'Europa, circondate dalle 12 stelle dell'UE. Sull'altra faccia, invece, è impressa immagini differenti per ciascun paese membro, anch'esse contornate da una cornice con le 12 stelle dell'UE.  Per i legami tra la Francia e il Principato di Monaco, dato che il Principato non ha ne' moneta propria ne' banca centrale ed ha utilizzato il franco francese come valuta a corso legale, anche Monaco ha avuto l'autorizzazione da parte dell'Unione ad adottare l'euro come moneta ufficiale. Analogamente, per i legami con l'Italia, anche la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano sono stati autorizzati ad utilizzare l'euro.   Con la raccomandazione del 9 ottobre 2002, la Commissione Europea stabilisce l'allargamento dell'Unione Europea a Repubblica Ceca, Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia, Slovenia e Ungheria dal 1° maggio 2004. L'adozione da parte di questi stati dell'euro potrà poi avvenire dopo un periodo di stabilità nei cambi e nei bilanci nazionali di almeno due anni.   Il 14 aprile 1987, la Turchia ha sottoposto alla Commissione la propria richiesta d'ingresso all'UE, adesione richiesta il 22 giugno 1995 dalla Romania  e il 14 dicembre 1995 dalla Bulgaria: mentre per questi ultimi due paesi l'accesso è previsto nel 2007, per la Turchia si prevedono tempi più lunghi.  SPECIALIZZATI IN MONETE EURO DA COLLEZIONE - MONETE EURO VATICANO

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EURO COINS - EURO COMMEMORATIVI - MONETE EURO ESTONIA   Monete Euro, Monete Euro 2014, Serie Divisionali 2014, Monete Euro Divisionale 2014, Nuovo Divisionale Vaticano 2014 BU 2014 e Fondo Specchio 2014 Monete euro divisionali 2014. Monete euro collezione, euro di Slovacchia 2014, Monete euro - monete  euro in circolazione, Monete euro slovene – Le monete euro slovene sono entrate in circolazione il 1º gennaio 2007. Numismatica, monete euro da collezione, monete euro  da collezione dei Paesi   Euro - Vaticano - San Marino -  Monaco,   le monete euro di tutti I paesi   Moneta Euro,  Unione Monetaria Europea,   le monete in euro, numismatica delle monete in euro. Le monete dell'Unione Europea . Euro monete dinisionali 2014 serie complete, Grecia euro divisionale Fondo Specchio. Portogallo - Monete Euro Divisionale BU 2014 Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete Brilliant Uncirculated, 1c – 2 Euro, in confezione ufficiale zecca. Portogallo - Monete Euro FDC Divisionale 2014 Monete Euro FDC Divisionale 2014, 8 Euro monete, 1c – 2 Euro, in confezione ufficiale zecca. Portogallo - Monete Euro Divisionale BABY 2014 Monete Euro Divisionale 2014 BABY, 8 Euro monete Brilliant Uncirculated, 1c – 2 Euro, in confezione ufficiale zecca. Olanda - Set Ufficiale BU, Willem Alexander, 2014 Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete fior di conio in confezione ufficiale zecca, Willem Alexander, 2014. Lussemburgo - Monete Euro Divisionale 2014 Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete fior di conio in confezione ufficiale zecca. Contiene il 2 Euro commemorativo 2014. Vaticano - Monete Euro Divisionale 2014 Monetazione Divisionale in Euro 2014 – Versione Fior di Conio 8 Valori (1 cent, 2 cent, 5 cent, 10 cent, 20 cent, 50 cent, 1 euro, 2 euro) in confezione ufficiale del Vaticano. Vaticano - Monete Euro FS Divisionale 2014 + 20 EURO Ag ASPETTATO. Monetazione Divisionale in Euro 2014 – Versione Fondo Specchio 8 Valori (1 cent, 2 cent, 5 cent, 10 cent, 20 cent, 50 cent, 1 euro, 2 euro) con 20 Euro Argento, Papa Giovanni XXIII, Ag 925/1000, peso 26g, diametro 36mm. Olanda - Serie completa FDC, Willem Alexander, 2014 Serie completa di 8 euro monete Willem Alexander, 2014. Finlandia - Monete Euro Divisionale 2014 Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete fior di conio in confezione ufficiale zecca + medaglia Faro Isokari. Francia - Monete Euro BU Divisionale 2014 Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete fior di conio in confezione ufficiale zecca. Benelux - Set Ufficiale Monete Euro Divisionali 2014 Monete Euro Benelux 2014. La confezione contiene 3 serie di 8 Euro monete del Belgio, Olanda e Lussemburgo. Germania - Monete Euro Divisionale (5 Zecche A,D,F,G,J) 2014 Monete Euro Divisionale 2014 delle 5 zecche di Germania. Ogni set contiene la moneta commemorativa da 2 Euro 2014, la Chiesa di San Michele a Hildesheim. Germania - Monete Euro Divisionale 2014 Monete Euro Divisionale 2014 di Germania. Il set contiene la moneta commemorativa da 2 Euro 2014, la Chiesa di San Michele a Hildesheim. Irlanda - Monete Euro Divisionale 2014 Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete fior di conio in confezione ufficiale zecca. Lettonia - Monete Euro Divisionale 2014 Lettonia. Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete fior di conio in confezione ufficiale zecca. Lettonia - Euro monete, serie completa FDC 2014 Lettonia. Prima serie completa di 8 euro monete FDC, anno 2014. Lussemburgo - Euro monete, serie completa FDC 2014 Serie completa 8 euro monete FDC 2014 Austria - Monete Euro Divisionale 2014 Monete Euro Divisionale 2014, 8 Euro monete fior di conio in confezione ufficiale zecca d'Austria. Belgio - Monete Euro Divisionale, il re Filippo, 2014 La serie divisionale di monete euro 2014 del Belgio dedicata al nuovo Re Filippo che e' succeduto al vecchio padre regnante Alberto II. Le nuove monete recheranno quindi la nuova effige del Re Filippo del Belgio.   2 Euro 2014, 2 Euro Commemorativa 2014, Monete Euro UNC, Monete Euro di tutti i Paesi. Le monete commemorative da 2 € sono monete speciali coniate e messe in circolazione a partire dal 2004 dai Paesi membri della zona euro e dai ministati che hanno stipulato convenzioni monetarie con i Paesi della Zona Euro; come monete aventi corso legale. Tali monete vengono solitamente emesse per commemorare anniversari di eventi storici o per porre in risalto eventi attuali di particolare importanza. Italia - 2 Euro BU, 200 anni Carabinieri, 2014 (in blister) Portogallo - 2 Euro, la Rivoluzione dei garofani, 2014 Monete commemorative da 2 Euro 2014, 40° anniversario della Rivoluzione dei garofani. Moneta da 2 euro commemorativa d' Italia 2014, qualità BU in blister, celebrativa del 200º Anniversario dei Carabinieri. Slovacchia - 2 Euro, l'ingresso nell'Unione Europea, 2014 Monete commemorative da 2 Euro, Slovacchia 2014, 10º anniversario dell'ingresso nell'Unione Europea. Slovacchia - 2 Euro, Unione Europea, 2014 (coin card) Monete commemorative da 2 Euro, Slovacchia 2014, 10º anniversario dell'ingresso nell'Unione Europea. Tiratura 7.000 Spagna - 2 Euro, Opere di Antonio Gaudì, 2014 Serie Patrimonio dell'umanità UNESCO. Moneta da 2 Euro commemorativa della Spagna 2014, qualità unc, celebrativa delle opere di Antonio Gaudì. Lussemburgo - 2 Euro, 175 anni di indipendenza, 2014 Lussemburgo, 2 Euro commemorativo 2014 dedicato ai 175 anni di indipendenza del Lussemburgo. Lussemburgo - 2 Euro, Indipendenza, 2014 (coin card) Lussemburgo, 2 Euro commemorativo 2014 dedicato ai 175 anni di indipendenza del Lussemburgo. Lettonia - 2 Euro UNC, Lettone fanciulla popolare, 2014 Sulla moneta da 2 Euro è ritratta una fanciulla che rappresenta la Lettonia. Germania - 2 Euro, St. Michael, 2014 (A,D,F,G,J) 2 Euro commemorativo Germania 2014. Fior di conio dedicato alla Chiesa di San Michele a Hildesheim. Germania - 2 Euro, St. Michael, Hildesheim, 2014 2 Euro commemorativo Germania 2014. Fior di conio dedicato alla Chiesa di San Michele a Hildesheim. 2 euro commemorativi emessi nel 2014 Lussemburgo 175º anniversario dell'indipendenza del LussemburgoNella parte interna destra, la moneta presenta l'effigie di Sua Altezza granducale il Granduca Henri di profilo, rivolto a destra, mentre nella parte interna sinistra figurano in posizione verticale gli anni «1839» e «2014» nonché il nome dello Stato di emissione «LËTZEBUERG». Le iscrizioni «ONOFHÄNGEGKEET» e «175 Joër» figurano sul fondo della parte interna della moneta. Sull'anello esterno della moneta figurano le 12 stelle della bandiera dell'Unione europea. Germania Chiesa di S. Michele a Hildesheim Spagna Opere di Antoni Gaudí – Patrimonio dell'umanità UNESCO La moneta raffigura in primo piano la scultura di una lucertola, emblema del Park Güell, progettata dall'architetto Antoni Gaudí. Sullo sfondo compare un dettaglio di uno dei padiglioni situati all'entrata del Park Güell. In alto, in senso circolare e in stampatello, figurano la diciture «ESPAÑA» e «PARK GÜELL - GAUDÍ». A sinistra l'anno di emissione «2014» e a destra il marchio della zecca. Sull'anello esterno della moneta figurano le 12 stelle della bandiera dell'Unione europea. Slovacchia 10º anniversario dell'ingresso della Slovacchia nell'Unione Europea Belgio 100º anniversario dell'inizio della Prima guerra mondiale Portogallo 40º anniversario della Rivoluzione dei garofani Paesi Bassi Sbarco di Guglielmo I dei Paesi Bassi a Scheveningen Finlandia 150° anniversario dell'introduzione del marco finlandese Francia 70º anniversario del D-Day Malta 200º anniversario delle Forze di Polizia Maltes Finlandia 100° anniversario della nascita di Tove Marika Jansson Belgio 150º anniversario della Croce Rossa Belga Lettonia Riga, capitale europea della cultura Portogallo Anno Internazionale dell'agricoltura familiare Malta 1964: indipendenza dal Regno Unito Slovenia 600º anniversario della coronazione di Barbara di Cilli L'immagine centrale della moneta, con un motivo a righe, è il ritratto della regina Barbara di Celje, raffigurata con lo scettro. Sopra l'immagine compaiono tre stelle a sei punte, simbolo dei conti di Celje. Sulla sinistra vi è l'iscrizione «SLOVENIJA» e sulla destra l'iscrizione «BARBARA CELJSKA» e gli anni «1414-2014». Lussemburgo 50º anniversario dell'ascesa al trono del Granduca Giovanni Francia Giornata mondiale contro l'AIDS Grecia 400º anniversario della morte di El Greco Grecia 150º anniversario dell'annessione delle Isole Ionie alla Grecia Italia 200º anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri Reinterpretazione della scultura “Pattuglia di Carabinieri nella tormenta”, opera realizzata da Antonio Berti nel 1973; nel giro, in basso, la scritta “CARABINIERI” ,a sinistra, l’anno di fondazione “1814”, a destra acronimo della Repubblica italiana “RI” e l’anno di emissione“2014”; in basso, “LDS”, iniziali del nome dell’autore Luciana De Simoni; in alto, la lettera “R” marchio della Zecca di Roma. Italia 450º anniversario della nascita di Galileo Galilei Descrizione: Ritratto di Galileo Galilei tratto dal dipinto di Justus Sustermans, 1536, conservato nella Galleria degli Uffizi in Firenze; in alto, a semicerchio, la scritta “GALILEO GALILEI”; nel campo di destra, cannocchiale con lente obiettiva di Galileo Galilei, esposto nel Museo di Storia della Scienza in Firenze, la lettera “R” e le iniziali del nome dell’autore Claudia Momoni, “c.m.”; nel campo di sinistra, “RI” acronimo di Repubblica italiana; in esergo, le date “1564 - 2014”, rispettivamente anno di nascita e di emissione. San Marino 500º anniversario della morte di Donato Bramante San Marino 90º anniversario della morte di Giacomo Puccini Città del Vaticano 25º anniversario della caduta del Muro di Berlino

MONETE EURO

Lituania - 2 Euro, Cultura Baltico, 2016

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Lituania - 2 Euro, Lithuanian Language, 2015

Lithuania 2 Euro commemorative coins 2015 - Lithuanian Language.

Prezzo: 4,50 €