Mikis Theodorakis (1925 – 2021) è stato un compositore e politico greco. Diplomato al Conservatorio dell'Odeion, negli anni cinquanta compone pezzi sinfonici, musiche per balletto e per film. In seguito approda alla canzone popolare greca, collaborando con il poeta Yiannis Ritsos. Durante la dittatura militare dei colonnelli (1967-1974) venne imprigionato e torturato, mentre la sua musica venne proibita. Scrisse, in quel periodo, canzoni tratte da poesie del patriota greco Alexandros Panagulis. Punto di riferimento per l'opinione pubblica di sinistra, al ritorno della democrazia in Grecia viene eletto deputato per il Partito Comunista di Grecia. Quando il governo socialista guidato da Andreas Papandreou si trova al centro di alcuni scandali di corruzione, Theodorakis per qualche tempo si schiera con il centro-destra, riconciliandosi con la sinistra soltanto dopo l'uscita di scena di Papandreu. Nelle sue composizioni c'è il retaggio di una tradizione antichissima, in cui la nostra stessa tradizione musicale affonda le sue radici, che Theodorakis ha saputo traghettare nell'epoca moderna con assoluta brillantezza e capacità di arrivare al cuore di tante persone e ispirando tantissimi altri artisti venuti dopo di lui, ben oltre i confini del suo paese.